Diabete e sindrome metabolica

La medicina, anzi direi “la buona pratica medica” da anni si interessa sempre più di prevenzione piuttosto che di terapia: il motto “prevenire è meglio che curare” forse proprio perché di validità lapalissiana, è universalmente conosciuto e viene riconosciuto valido. Ma nonostante ciò, le proiezioni sul futuro prossimo sono drammaticamente deludenti: l’invecchiamento progressivo della popolazione (sicuramente un “effetto collaterale” dei progressi ottenuti in campo medico-scientifico) farà sì che alcune malattie legate all’esaurimento di alcune funzioni di base della vita umana abbiano una esplosione inaspettata: tra queste sicuramente il diabete, che già ora gode di una discreta diffusione, è certamente destinato ad aumentare di prevalenza.
Ecco uno dei motivi per scegliere questo argomento come corso di aggiornamento di quest’anno. Ma ne esistono altri: quali per esempio la sintesi di nuove insuline resa disponibile dalla ricerca farmacologica. «Come “nuove insuline” – si chiederà qualcuno di voi – ormai da anni esiste sul mercato l’insulina umana per il trattamento del diabete, che cosa vuol dire cercare “nuove insuline”? Forse che l’insulina umana, quella cioè che madre natura ha dato a tutti noi, non va più bene per la cura del diabete nel genere umano?»
Si può essere “più realisti del re”? E’ possibile che esista una insulina trasformata che risulti più efficace, più potente dell’insulina umana normale? Ecco un secondo motivo per discutere dell’argomento. Ma non solo: nella terapia del diabete, anche oggigiorno in epoca insulinica, sono presenti farmaci ipoglicemizzanti orali diversi dall’insulina, alcuni già dignitosamente presenti nella farmacopea ufficiale da anni, altri più recenti, altri ancora appena nati: e se questi non hanno alle spalle i decenni di successi che i primi possono vantare, si presentano però come princìpi che nascono dalle migliorate conoscenze della malattia, tanto da sembrare addirittura più rispettosi della fisiopatologia del diabete stesso.
Per tutti questi motivi abbiamo concordato, con una casa farmaceutica sempre impegnata nel settore, di realizzare questo corso di aggiornamento che si terrà nella mattinata di sabato 21 giugno, nella nostra sede di Monticelli, per cercare di fare il punto della situazione. I colleghi interessati sono caldamente invitati.

lunedì 19 maggio 2008

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